Diario da Montenegro, progetto V-iola: il racconto di Antonio

Grazie al progetto europeo  V-iola mi sono trovato nel paese di Sutomore, in Montenegro a trattare il tema della prevenzione da un altro punto di vista, con volontari di altri paesi europei, presenti fisicamente o che ci supportavano da remoto,  fondazioni di ricerca italiane e montenegrine e personale del ministero dell’interno montenegrino.

Il progetto infatti è incentrato sull’utilizzo del volontariato on line come supporto a Montenegro e Serbia.  Parliamo di DRR (Disaster Risk Reduction), attraverso una serie training specifici per rafforzare la capacità di prevenzione rispetto alle emergenze dei paesi ospitanti.

La diffidenza iniziale, dovuta anche alla lingua, da parte di un po’ tutti, piano piano è andata scemando: le pause caffè, di un ottimo caffè  durante il training e i momenti off, fuori, ci hanno permesso di fare squadra.

E anche se senti che è giunto il momento di ritornare a casa, perché 5 giorni sono lunghi da passare fuori, perché tuo figlio ti manca .. non lo vedi dalla settimana prima, per la fidanzata che pensi di vedere in settimana e invece ti fa una sorpresa e si fa trovare fuori dagli arrivi ad aspettarti..

Alla fine, è bello tornare alla vita di tutti i giorni, ma senti che un po ti manca la vita di squadra di quei giorni, e allora la scrivi e la condividi con due foto, come in questo post.

Antonio Cartoni, volontario Anpas

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