Io Non Rischio è…

Io Non Rischio è… una scommessa che andava fatta e che bisogna continuare a fare. Senza ombra di dubbio. È qualcosa difficile da misurare con precisione rispetto agli effetti positivi che può avere. Ma già sapere che può avere solo ripercussioni positive (a parte la frenesia dei mesi di preparazione, ma quello è un dettaglio) credo non sia banale.
Io Non Rischio per me è anche il ricordo del risiko annuale del “quali tappe facciamo fare in giro per l’Italia al Capo”: Google Maps aperto, l’elenco delle piazze stampato, e la speranza che “qualcuno ci assista”. Di qui la “nostra” squadra (quella degli spostamenti più “logici”), di là quella che se c’era un posto irraggiungibile si divertivano a inserirlo. Usciti vincitori, noi, (quasi) mai.
Io Non Rischio sono le infinite riunioni, sono i materiali pronti sul filo di lana, sono i fine settimana (quasi sempre) di sospensione del campionato.

Io Non Rischio più che una campagna è persone, tante, che vorrebbero coinvolgere sempre di più altre persone. Sono persone che davvero credono che la parola e l’incontro abbiano ancora un senso e un peso concreto per il nostro presente e il nostro futuro.
Io Non Rischio è persone che domani e domenica (12 e 13 ottobre) saranno in queste piazze: cercateli, fermatevi e parlateci. Sarà bello.

@francimaf

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