Vaia, tre giorni di eventi per disegnare il futuro delle nostre città

Vaia summer week
Vaia summer week

VAIA, la start up che ha fatto della sostenibilità la sua missione, presenta una tre giorni di eventi per riflettere sulla sostenibilità delle città in cui viviamo con l’obiettivo di disegnare modelli urbani innovativi, più inclusivi e soprattutto sostenibili. La necessità di aprire questa riflessione emerge, non solo da alcuni aspetti quotidiani, ma anche dalle stime dell’ONU. Nel mondo, ad oggi, sono più di 4 miliardi le persone che spendono in città gran parte delle loro vite, 51 milioni solo in Italia. E questo dato è destinato a crescere sensibilmente nei prossimi anni, nonostante la pandemia e i periodi di lockdown ci abbiamo fatti riavvicinare ai territori e ad un vivere più lento. Il motivo è evidente: la città offre un ecosistema di servizi che è impossibile trovare in altri insediamenti umani. Questo però ci costa caro perché le città sono responsabili del 75% delle emissioni di carbonio del nostro Pianeta.

Ed è proprio in risposta a questo che nasce la VAIA summer week che inizierà domani, 15 luglio con un talk online incentrato su Milano, esempio di green city per tutta l’Europa, e si concluderà il 17 luglio con una messa a dimora di alberi nella località trentina La Panarotta, accompagnata dallo spettacolo teatrale all’aperto “Un Pianeta ci vuole”.

La scelta di inaugurare la VAIA summer week in città e concludere l’evento in montagna non è casuale.Abbiamo scelto due luoghi simbolici, la città di Milano e i boschi delle Dolomiti, per amplificare il messaggio che i due mondi, quello urbano e quello naturale, fanno parte di un unico grande ecosistema, da curare e preservare” sostiene Giuseppe Addamo, responsabile comunicazione di VAIA. “Adesso stiamo finalmente riscoprendo l’importanza di valorizzare gli spazi verdi e integrarli nel tessuto urbano, per almeno tre ragioni: respirare un’aria più salubre, riqualificare le zone periferiche e far fronte ai cambiamenti climatici”.

La sfida di “immaginare la città del futuro” lanciata dai ragazzi di VAIA, nominati da Forbes nel 2020 tra i giovani leader del futuro under 30, è perfettamente in linea con i Goals dell’Agenda 2030, che ci chiede di rendere tutti gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario che le città apprendano e facciano tesoro dell’equilibrio consolidato dell’ecosistema naturale, stabilendo con esso non un rapporto conflittuale – principale causa dei cambiamenti climatici – ma una relazione di armonia e benessere. In una frase: riconnettere l’uomo alla Natura è il miglior modo per affrontare le sfide della sostenibilità urbana.

Vaia summer week
Vaia summer week

Gli eventi della VAIA summer week

15 luglio – Il talk si chiamerà “Terra chiama Milano: alberi e comunità per il futuro” e il dibattito sarà incentrato sulle best practices pensate per trasformare la città in un luogo più sostenibile, più inclusivo e più bello da vivere. Ad aprire il talk saranno Federico Stefani, founder di VAIA, e il Sindaco di Milano Beppe Sala (tbc). Alla Tavola rotonda parteciperanno personalità d’eccezione della metropoli meneghina: l’Assessore del Comune di Milano Pierfrancesco Maran, il Direttore degli Stati Generali Jacopo Tondelli, il consigliere della Fondazione Falck per ForestaMi Irene Falck, Elisabetta Reyneri di Cittadini per l’Aria, un rappresentante dello studio Stefano Boeri Architetti e il co-founder e responsabile della comunicazione di VAIA Giuseppe Addamo. Il talk sarà moderato dal saggista Gabriele Catania e sarà visibile in diretta sulla pagina Facebook di VAIA dalle 16:30.

16 luglio – VAIA intervisterà Ugo Dighero e Daniele Ronco, autori e protagonisti dello spettacolo “Un Pianeta ci vuole”, che attraverso la dimensione teatrale rappresenteranno i grandi temi della sostenibilità urbana – alimentazione, trasporti e sovraffollamento – in una chiave di lettura più umana.

17 luglio – VAIA organizzerà una giornata di piantumazione aperta al pubblico in Trentino-Alto Adige, nella località di Panarotta, dove sarà possibile partecipare e mettere a dimora il proprio albero. La piantumazione sarà divisa in tre sessioni pomeridiane di un’ora (ore 16:00, 17:00 e 18:00). Dopo ci sarà il workshop in cui il maestro artigiano Giorgio Leornadelli racconterà cosa significa recuperare e lavorare il legno, mostrando la realizzazione artigianale dell’amplificatore VAIA Cube. Nel pomeriggio saranno presenti istituzioni e aziende legate al territorio, per testimoniare questa “opera di rinascita” per i boschi e le foreste delle Dolomiti. La serata si concluderà con lo spettacolo teatrale all’aperto “Un Pianeta ci vuole”, scritto e recitato dagli attori Ugo Dighero e Daniele Ronco e prodotto da Mulino ad Arte.

Per sapere di più sulla star up Vaia, leggi l’intervista con i fondatori. 

Vaia: una start up per rinascere dopo la tempesta

Giuseppe, Federico e Paolo fondatori della start up Vaia

Ho scoperto i protagonisti di questa intervista per caso, scorrendo un po’ annoiata le Stories di Instagram quando un particolare cubo in legno ha attirato la mia attenzione e ho deciso che dovevo saperne di più. Vaia è una start up creata da un gruppo di ragazzi che, come si legge sul loro sito, sono determinati a rimettere al centro l’ambiente e il territorio. I fondatori sono tre: Federico, Paolo e Giuseppe, ed è proprio quest’ultimo che ci parlerà del loro progetto. Continua a leggere