Hannah, call-taker of the year | #eena2018

hannah call-taker 2018 eena sos alarmIn Svezia, circa 10000 persone sono vittime di arresto cardiaco ogni anno. 1317 sopravvivono

La storia di Hanna, call-taker di SOS Alarm, premiata durante la 112  Awards Ceremony di EENA

The heartwarming story of Hannan, from SOS Alarm Sweden, awarded by EENA as Call-taker of the year. 

EENA, l’Associazione del Numero di Emergenza Europeo 112, organizza annualmente una conferenza per condividere le migliori esperienze nel settore dell’emergenza. Un appuntamento che ha ormai superato i confini europei, contando numerosi relatori e ospiti provenienti da tutti i continenti.

L’evento di quest’anno è stato ospitato a Lubiana, in Slovenia, dal 25 al 27 aprile 2018.

In questa cornice si è svolta la 112 Awards Ceremony, per celebrare le persone e le organizzazioni che si sono particolarmente distinte nell’ambito dell’emergenza, del soccorso e nella promozione del Numero Unico di Emergenza 112 in Europa.

La storia che ho il piacere di condividere con voi ha una protagonista femminile, Hannah, un protagonista maschile, Erik, ed una persona che, grazie a loro, è qui a raccontare la propria storia, Paul.

Hannah è una call-taker (operatrice) della Centrale di SOS Alarm a Malmö.

Durante un turno, Hannah ha sentito che la sua collega Ulrika stava guidando una donna nella rianimazione cardiopolmonare del marito (Paul), in seguito ad un sospetto arresto cariaco.

Il mezzo di soccorso inviato avrebbe però impiegato almeno 20 minuti per raggiungere il luogo d’intervento, a Jämtland

Un tempo infinito, alla luce della gravità della situazione. Una situazione che, immagino, sia stata parte delle vite di molti di noi, indipendentemente dal nostro ruolo: operatori di centrale, medici, infermieri, soccorritori, familiari, amici o semplici astanti.

Hannah non si è persa d’animo e ha preso l’iniziativa, verificando se nelle vicinanze quest’area remota e scarsamente popolata, fosse disponibile un DAE (AED, un defibrillatore).

Sul monitor della sua postazione è apparsa l’icona di un DAE, presso un’azienda, la Fyrås Trä. È poco distante dall’abitazione di Paul. Hannah ha contattato l’azienda trovando, all’altro capo del telefono, Erik, che senza esitare ha afferrato il DAE ed è corso in aiuto di Paul insieme ad altri due colleghi, mettendo a frutto l’addestramento ricevuto e facendo la differenza.

Morale della storia?

hannah paul erik eena 2018 lubiana

Paul (a destra) è sul palco di Lubiana a raccontare la propria storia, insieme a Hannah (al centro) ed Erik (a sinistra).

Hannah ha ricevuto il premio quale call-taker, e anche Erik è stato premiato, come Oustanding Citizen. 

Tra tutti i premi consegnati, questo è stato il più umano ed emozionante.

Cultura e attitudine a rispondere alle emergenze, una rete di DAE pubblici, operatori di centrali brillanti e pieni di risorse, gestione delle informazioni. Potrei andare avanti, ma credo di avere già completato l’elenco delle lezioni che possiamo imparare, e mettere in pratica, da questa storia scandinava.

La storia è anche un video, disponibile sul canale Youtube di SOS Alarm .

Conoscete storie simili accadute nel bel paese? Condividetele nei commenti!

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