Le previsioni meteo del Consorzio Lamma arrivano in diretta su Facebook

Durante questa quarantena abbiamo imparato ad apprezzare le dirette su Facebook. Abbiamo seguito eventi, interviste, corsi di formazione, concerti ma anche le previsioni meteo. Il Consorzio Lamma, che tra le varie attività che svolge produce le previsioni meteo per la Toscana, ha infatti creato un approfondimento live dedicato proprio alle previsioni meteo. Un filo diretto con i previsori per conoscere la situazione meteo in corso e rispondere alle domande degli utenti. Dirette che ho seguito con molto interesse in questo periodo e ho voluto approfondire questa esperienza con Valentina Grasso del Consorzio Lamma.

Qual è stato il percorso che vi ha portato a realizzare queste dirette Facebook?

Prima delle dirette, realizzavamo già contenuti video con le previsioni meteo. Inizialmente li caricavamo su Vimeo, ora invece sono pubblicati sul canale YouTube del Lamma. Si parte sempre dalle cose che sono realisticamente possibili con le persone presenti in sala, in modo tale da garantire un servizio continuativo. I video per YouTube e le televisioni locali vengono fatti la mattina dai previsori in turno e sono gestiti direttamente da loro. A questo si aggiunge la diretta, sempre durante la mattina, con la Rai. Il secondo step è stata la realizzazione di video con focus meteo, brevi approfondimenti di 2/3 minuti sulla situazione meteo, un commento sulla stagione o sul caldo o su anomalie varie che si verificano. Questi vengono registrati, montati e poi caricati sempre su YouTube.

Da un po’ di tempo stavamo ragionando sulle dirette Facebook e la quarantena ci ha dato la spinta per provarci, anche approfittando del fatto che le persone sono più a casa e potenzialmente possono vedere, collegarsi e interagire maggiormente con le nostre dirette. Attualmente le dirette sono una alla settimana, circa, e sono strutturate sulla logica di partire sempre dalla situazione meteo attuale e poi fare un piccolo approfondimento a seconda della situazione in cui ci si trova, lasciando uno spazio alla fine per rispondere a qualche domanda arrivata durante la diretta.

Come sta andando questa esperienza?

Nella prima diretta che abbiamo fatto parlava solo il previsore e dava un po’ l’idea di replicare un video registrato. Dalla seconda in poi abbiamo aggiunto l’elemento del dialogo tra il previsore ed io che sto dietro lo smartphone. Non mi si vede, ma faccio qualche domanda in più, cerco di immedesimarmi con le persone che guardano la diretta, in certi casi il previsore tende a dare per scontato alcune cose e questo è un modo per approfondirle e recuperarle. Insomma è una strategia che stiamo adottando per animare ulteriormente le dirette, le rende più calde e meno impostate. In queste dirette superiamo spesso i 15 minuti senza neanche accorgercene. Questo mio ruolo quasi d’intervistatrice, a mio avviso, dei previsori e dei colleghi che ci seguono, funziona. Ora stiamo cercando di capire quale sia l’orario migliore e di dare una regolarità a questo appuntamento live, anche se il valore degli approfondimenti dipende molto dalla situazione meteo in corso che possiamo andare ad analizzare. Per adesso abbiamo testato due orari, le prime sono state la mattina alle 8:30, anche se in caso di tempo instabile è più complesso per i previsori dedicare del tempo ad una diretta per le attività di vigilanza e di protezione civile da portare avanti in sala meteo. Le ultime due dirette, invece, le abbiamo fatte in tarda mattinata verso la pausa pranzo.

Queste dirette ci sono molto utili anche per la comunicazione interna. Molti colleghi infatti, sono ancora in smart working e seguono le nostre dirette come un modo per essere presenti in sala meteo, che è un po’ il cuore del Lamma.

Gli utenti come hanno reagito a questa novità?

Rispetto alla condivisione su Facebook del video con le previsioni meteo che carichiamo su YouTube, queste dirette sono molto più viste perché sono un approfondimento maggiore rispetto alla singola previsione che le persone possono consultare anche dal nostro sito web. C’è più interazione, c’è più tempo per gli approfondimenti e anche uno stile più rilassato e colloquiale con cui parlare di meteo rispetto agli altri nostri spazi. Anche il previsore sente che è in diretta e non solo davanti ad una telecamera come per i video registrati, ed ha ulteriori stimoli dalle domande spontanee che possono arrivare dagli utenti.

Nei commenti tanti ci ringraziano per questo servizio. Nell’ultima diretta abbiamo raggiunto anche picchi di 120 persone collegate in contemporanea, in più tante persone rivedono il video che resta sulla pagina una volta che la diretta è conclusa.

Tra le domande che ci arrivano ci sono quelle classiche relative al meteo per il fine settimana, ma anche quelle specifiche o tecniche da parte di appassionati che ci permettono di approfondire ulteriori aspetti della situazione meteo che potrebbero risultare elaborati se affrontati con un testo scritto sul nostro sito o di ricordare alcuni elementi delle allerte in corso, come nel caso di un allerta gialla dove non è detto che piova dappertutto.

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