Coronavirus: come cambia la comunicazione istituzionale. Intervista a 3 comunicatori

La comunicazione istituzionale sui social network, in questo momento di emergenza, ha un ruolo chiave perché permette a tantissime persone di restare costantemente aggiornate sulle evoluzioni della situazione sia a livello nazionale con le dirette quotidiane del Dipartimento della Protezione che a livello locale grazie al lavoro degli uffici stampa e dei comunicatori pubblici impegnati h24 nell’aggiornamento dei canali degli enti locali con le informazioni ufficiali e le comunicazioni del Sindaco. I piani editoriali e le strategie sono stati completamente stravolti, per questo motivo mi sono rivolta a tre comunicatori pubblici: Pietro Citarella che cura i contenuti del sito web istituzionale e dei canali social ufficiali del Comune di Napoli e coordinatore di PA social Campania, Marieva Favoino, ufficio stampa del Comune di Desio, attivista del progetto di civic hacking Covid19Italia.help e coordinatrice di PA social Lombardia, Federico D’Evangelista, tecnico di protezione civile, social media manager per la Protezione Civile del Comune di Sesto Fiorentino e coordinatore di PA social Toscana,  per capire l’impatto di questi cambiamenti e le soluzioni adottate per far fronte all’emergenza, anche comunicativa, che stiamo vivendo. Continua a leggere

Vaia: una start up per rinascere dopo la tempesta

Giuseppe, Federico e Paolo fondatori della start up Vaia

Ho scoperto i protagonisti di questa intervista per caso, scorrendo un po’ annoiata le Stories di Instagram quando un particolare cubo in legno ha attirato la mia attenzione e ho deciso che dovevo saperne di più. Vaia è una start up creata da un gruppo di ragazzi che, come si legge sul loro sito, sono determinati a rimettere al centro l’ambiente e il territorio. I fondatori sono tre: Federico, Paolo e Giuseppe, ed è proprio quest’ultimo che ci parlerà del loro progetto. Continua a leggere

Twitter, cosa ci combini?

Twitter è il social network dell’immediatezza, della comunicazione in tempo reale in soli 280 caratteri. Uno spazio dove è possibile comunicare con tutti, non soltanto con i propri follower, ma potenzialmente con un pubblico molto ampio grazie all’uso degli hashtag, dei trend topics (i temi più discussi in quel momento su Twitter) e delle menzioni di altri profili e utenti della piattaforma. E se non fosse più così? Continua a leggere

Come ti rilancio online e offline la protezione civile: la best practice di Sesto Fiorentino (FI)

 

Comunicare la protezione civile alla cittadinanza è probabilmente una delle attività più complesse da sviluppare, sia perché ci sono molti luoghi comuni e credenze radicate, sia perché difficilmente riusciamo a convincere le persone a partecipare a incontri dedicati al piano di protezione civile (se non già direttamente coinvolte nel sistema). Per questo diventa fondamentale arrivare alle persone nei luoghi che frequentano maggiormente, se non quotidianamente, come la piazza sia virtuale che reale. Continua a leggere

Cronache giapponesi: tra treni, barriere linguistiche e il tifone Krosa

 

Un cartello su cosa fare in caso di Tsunami lungo la spiaggia a Kamakura

Arigato gozaimasu: sarà la frase che sentirete più spesso durante il vostro viaggio in Giappone. Un “grazie mille” che è la perfetta sintesi della gentilezza che caratterizza questo popolo. Un popolo fatto di regole, di ordine e di cortesia verso l’altro. Forse, è proprio l’insieme di tutti questi fattori che li ha resi così resilienti e in grado di rispondere e reagire in maniera efficace alle emergenze che hanno colpito questo territorio.

Però non tutto è perfetto, e se da un lato riescono a metterci una pezza (stile Kintsugi) c’è ancora molto da fare soprattutto ora che sono più aperti al turismo estero e in vista delle Olimpiadi del prossimo anno. Continua a leggere

L’anno social del DPC, intervista a Pierfrancesco Demilito

Sono stati richiesti a gran voce da tutto il popolo del web e del settore (soprattutto dopo il percorso di studio di socialprociv) e, finalmente, nel maggio 2018 sono stati attivati gli account ufficiali, Facebook e Twitter, del Dipartimento della Protezione Civile. Ad un anno dalla loro apertura facciamo il punto con Pierfrancesco Demilito, capo ufficio stampa del Dipartimento, e proviamo a scoprire alcuni aspetti di backstage, dalla gestione del piano editoriale, la gestione delle interazioni, fino all’organizzazione interna. Continua a leggere

Comunicare l’emergenza, il modello del Comune di Spoltore


Prosegue il viaggio attraverso l’Italia alla scoperta delle best practice sul tema della comunicazione in emergenza e della protezione civile. Oggi vi porto a Spoltore, comune con oltre 19mila abitanti della provincia di Pescara. A gennaio di quest’anno, infatti, l’amministrazione comunale ha presentato il progetto #Comunicare l’emergenza dedicato ai nuovi modelli comunicativi e informativi per la protezione civile. Di cosa si tratta e quali sono gli obiettivi? Ne parliamo nel dettaglio, in questa intervista, con Stefano Burrani Consigliere alla Protezione Civile del Comune di Spoltore e Lina Gwozdz di Sinergie Education organismo di formazione che segue questo progetto. Continua a leggere

Il ruolo del giornalista nelle esercitazioni di protezione civile, intralcio o risorsa?

Le esercitazioni di protezione civile sono un momento fondamentale della fase di preparazione e prevenzione perché permettono di verificare l’attualità dei piani di protezione civile e le procedure previste per intervenire in caso di criticità valide sia per gli enti competenti che per il volontariato. In base all’evento previsto si dovranno mettere in pratica le misure definite sia a livello sanitario, che quelle per la gestione delle telecomunicazioni, le risorse o la viabilità e testare tutti i compiti delle diverse funzioni così come definito nel piano di protezione civile dell’ente. Continua a leggere

SNPA: una rete di professionisti per la comunicazione ambientale

In vista della prima conferenza nazionale del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente – SNPA che si svolgerà a Roma domani, 27 febbraio e giovedì 28 febbraio, facciamo il punto con Marco Talluri, dirigente per la comunicazione di ARPAT – Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana e membro della Rete Comunicazione e Informazione di SNPA, sullo stato dell’arte della comunicazione ambientale e sulle attività di comunicazione e informazione del Sistema. Continua a leggere