Come ti rilancio online e offline la protezione civile: la best practice di Sesto Fiorentino (FI)

 

Comunicare la protezione civile alla cittadinanza è probabilmente una delle attività più complesse da sviluppare, sia perché ci sono molti luoghi comuni e credenze radicate, sia perché difficilmente riusciamo a convincere le persone a partecipare a incontri dedicati al piano di protezione civile (se non già direttamente coinvolte nel sistema). Per questo diventa fondamentale arrivare alle persone nei luoghi che frequentano maggiormente, se non quotidianamente, come la piazza sia virtuale che reale. Continua a leggere

Cronache giapponesi: tra treni, barriere linguistiche e il tifone Krosa

 

Un cartello su cosa fare in caso di Tsunami lungo la spiaggia a Kamakura

Arigato gozaimasu: sarà la frase che sentirete più spesso durante il vostro viaggio in Giappone. Un “grazie mille” che è la perfetta sintesi della gentilezza che caratterizza questo popolo. Un popolo fatto di regole, di ordine e di cortesia verso l’altro. Forse, è proprio l’insieme di tutti questi fattori che li ha resi così resilienti e in grado di rispondere e reagire in maniera efficace alle emergenze che hanno colpito questo territorio.

Però non tutto è perfetto, e se da un lato riescono a metterci una pezza (stile Kintsugi) c’è ancora molto da fare soprattutto ora che sono più aperti al turismo estero e in vista delle Olimpiadi del prossimo anno. Continua a leggere

L’anno social del DPC, intervista a Pierfrancesco Demilito

Sono stati richiesti a gran voce da tutto il popolo del web e del settore (soprattutto dopo il percorso di studio di socialprociv) e, finalmente, nel maggio 2018 sono stati attivati gli account ufficiali, Facebook e Twitter, del Dipartimento della Protezione Civile. Ad un anno dalla loro apertura facciamo il punto con Pierfrancesco Demilito, capo ufficio stampa del Dipartimento, e proviamo a scoprire alcuni aspetti di backstage, dalla gestione del piano editoriale, la gestione delle interazioni, fino all’organizzazione interna. Continua a leggere

Comunicare l’emergenza, il modello del Comune di Spoltore


Prosegue il viaggio attraverso l’Italia alla scoperta delle best practice sul tema della comunicazione in emergenza e della protezione civile. Oggi vi porto a Spoltore, comune con oltre 19mila abitanti della provincia di Pescara. A gennaio di quest’anno, infatti, l’amministrazione comunale ha presentato il progetto #Comunicare l’emergenza dedicato ai nuovi modelli comunicativi e informativi per la protezione civile. Di cosa si tratta e quali sono gli obiettivi? Ne parliamo nel dettaglio, in questa intervista, con Stefano Burrani Consigliere alla Protezione Civile del Comune di Spoltore e Lina Gwozdz di Sinergie Education organismo di formazione che segue questo progetto. Continua a leggere

App per le emergenze? Ripartiamo superando i confini europei con PEMEA

Più volte ho espresso il mio parere e le criticità sullo sviluppo e utilizzo di applicazioni per smartphone per le emergenze: non sempre sono user friendly, hanno bisogno di wifi o rete 3G per funzionare, in più sono spesso vincolate ad estensioni territoriali, per esempio funzionano per un Comune, una Provincia o una Regione, perdendo così la loro funzione di servizio per chi viaggia o si sposta spesso. [Qui il mio articolo su Emergenza 2.0 dedicato alle app di emergenza]. Continua a leggere