
Le polizie locali dell’Emilia Romagna sono sempre attente ai bisogni del cittadino a cui rispondono (anche) sui social con canali aggiornati, una strategia condivisa, informazioni dettagliate sul territorio e tanta empatia. Questa attenzione e cura nella comunicazione si è confermata durante l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo con post puntuali sui dpcm e le ordinanze, approfondimenti sui controlli in corso e riportando alcune testimonianze dei cittadini. Per capire meglio come si è evoluto il lavoro e l’impegno di questo periodo ho fatto alcune domande all’ispettore capo Michele Scandellari della Polizia Locale di Reno Galliera e all’ispettore Marco Michelini della Polizia Locale di Terre d’Argine. Due realtà che possono sembrare simili, fanno riferimento entrambe ad una unione dei comuni: Reno Galliera che nasce dall’accordo di otto comuni Argelato, Bentivoglio, Castello d’Argile, Castel Maggiore, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale per un bacino di 72mila abitanti e Terre D’Argine che aggrega i quattro comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera per circa 107mila abitanti ma che hanno fatto scelte strategiche e comunicative diverse. La Polizia Locale di Reno Galliera è attiva su Facebook con una pagina ufficiale del comando e un gruppo, direttamente gestito dall’ispettore Scandellari, nato come test prima dell’apertura della pagina, mentre la Polizia Locale di Terre d’Argine è attiva su Twitter. Le scelte strategiche sono, anche in questa emergenza, seguite dalla Regione Emilia Romagna che monitora gli account delle polizie locali ed è in continuo contatto con i comandi per tenere una linea comune, ad esempio è stata sospesa la campagna #plquotidiana per lasciare spazio alla necessità di informazioni puntuali e attendibili legate al coronavirus. Continua a leggere